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· Messaggio dei vescovi statunitensi per il Thanksgiving Day ·

Tutti, cittadini di vecchia data e nuovi arrivati, hanno motivi molto più che sufficienti per ringraziare Dio dei suoi tanti doni. È quanto, in sostanza, sottolineano i vescovi statunitensi nel tradizionale messaggio per l’annuale Thanksgiving Day.

Il giorno del ringraziamento, una delle ricorrenze più sentite degli Stati Uniti, dai tempi di Abramo Lincoln, che riprese una ancora più antica tradizione dei padri pellegrini, si celebra ogni quarto giovedì del mese di novembre per ringraziare il Signore per il buon raccolto dei campi.

Oggi i tempi sono ovviamente cambiati e l’agricoltura non è certo l’attività preminente della nazione. Tuttavia, il Thanksgiving Day, che pure negli anni ha innegabilmente perduto il suo carattere essenzialmente religioso, resta negli Stati Uniti una delle feste più importanti, che diventa soprattutto occasione per riunire la famiglia.

Proprio questo aspetto viene messo in luce nel messaggio dei vescovi statunitensi. Si tratta del primo documento firmato dalla nuova dirigenza — il presidente cardinale Daniel N. DiNardo, arcivescovo di Galveston-Houston, e il vice-presidente arcivescovo di Los Angeles, José Horacio Gómez — eletta a Baltimora nel corso della recente (14-16 novembre) assemblea plenaria dell’episcopato.

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20 agosto 2019

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