Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Tempo di rinnovamento

· All’Angelus il pensiero del Papa alle persone che vivono la Quaresima in carcere ·

Michael O’Brien  «Le tentazioni nel deserto»

Un incoraggiamento «a vivere il periodo quaresimale come occasione di riconciliazione e di rinnovamento della propria vita» è stato rivolto da Papa Francesco ai detenuti, al termine dell’Angelus recitato in piazza San Pietro domenica 18 febbraio.

Prima della preghiera mariana il Pontefice aveva commentato il passo della liturgia tratto dal vangelo di Marco (1, 12-13), rimarcando che «la Quaresima è un tempo di “agonismo” spirituale, di lotta spirituale: siamo chiamati ad affrontare il maligno mediante la preghiera per essere capaci, con l’aiuto di Dio, di vincerlo nella nostra vita».

A conclusione dell’Angelus, Francesco ha invitato i giovani a partecipare anche attraverso la rete alla riunione presinodale che si svolgerà a marzo a Roma. Infine ha chiesto ai fedeli un particolare «ricordo nella preghiera per me e per i collaboratori della Curia romana, che questa sera inizieremo la settimana di esercizi spirituali».

L’Angelus del Papa

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

16 settembre 2019

NOTIZIE CORRELATE