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Tempo di misericordia

· Con l’apertura della porta santa della basilica vaticana nella solennità dell’Immacolata inizia il giubileo straordinario ·

Inizia per la Chiesa il tempo straordinario della misericordia. Nella mattina di martedì 8 dicembre in piazza San Pietro — nello stesso luogo e nelle stesse ore in cui cinquant’anni fa si chiudeva dopo tre anni di lavoro il concilio Vaticano ii — il Pontefice aprirà la porta santa della basilica vaticana inaugurando solennemente l’anno giubilare, che si concluderà il 20 novembre 2016.

Malaika Favorite, «Il buon samaritano»

A quarantott’ore dall’inizio della cerimonia — alla quale parteciperà anche Benedetto xvi — Papa Francesco ha parlato dell’anno santo all’Angelus di domenica 6 in piazza San Pietro e ha ricordato in particolare l’atteggiamento interiore con cui ciascun credente è chiamato a vivere questa esperienza di grazia. «Nessuno di noi — ha sottolineato in proposito — può dire: Io sono santo, io sono perfetto, io sono già salvato». Tutti, invece, abbiamo bisogno di «aprire il cuore e accogliere la salvezza che Dio ci offre incessantemente, quasi con testardaggine, perché ci vuole tutti liberi dalla schiavitù del peccato». È questo il senso profondo del giubileo, che sollecita ogni uomo ad «andare avanti» nella «strada della salvezza».

A conclusione della preghiera mariana il Pontefice ha lanciato un forte appello alla conferenza dell’Onu in corso a Parigi, chiedendo di mettere in atto «ogni sforzo» per «attenuare gli impatti dei cambiamenti climatici e, nello stesso tempo, contrastare la povertà e far fiorire la dignità umana».

«Che tipo di mondo desideriamo trasmettere a coloro che verranno dopo di noi, ai bambini che stanno crescendo?» si è chiesto ripetendo un passaggio della Laudato si’. Da qui l’invito alla preghiera perché «lo Spirito Santo illumini quanti sono chiamati a prendere decisioni così importanti e dia loro coraggio di tenere sempre come criterio di scelta il maggior bene per l’intera famiglia umana».

Nel pomeriggio il Papa ha acceso in video collegamento il presepe e l’albero di Natale della basilica di San Francesco ad Assisi, rivolgendo un abbraccio ideale ai rifugiati e invitandoli a tenere «la testa alta nella speranza del Signore».

L'Angelus del Papa 

In diretta l'apertura del giubileo della misericordia 

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20 giugno 2019

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