Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Tempi di riavvicinamento

· Il Patriarca ecumenico Bartolomeo per la festa dei santi Pietro e Paolo ·

“Custodiamo nel nostro cuore, come un tesoro prezioso, il ricordo dei nostri recenti incontri personali con lei, Santità, sia a Gerusalemme sia a Roma, che hanno ulteriormente rinnovato e sugellato i nostri vincoli fraterni, affermando al contempo il nostro desiderio di proseguire sul cammino verso la nostra piena unione e la comunione desiderata dal Signore”. Lo scrive il Patriarca ecumenico di Costantinopoli nel messaggio inviato a Papa Francesco in occasione della solennità dei santi Pietro e Paolo.

Francesco con Bartolomeo a Gerusalemme il 26 maggio

Nel messaggio il Patriarca ripercorre gli avvenimenti di cui è stato protagonista insieme con il vescovo di Roma. “Nella città Santa – spiega – lo scorso maggio, siamo stati ritenuti degni di venerare insieme il sacro luogo in cui nostro Signore Gesù Cristo ha insegnato, sofferto, è stato sepolto ed è risorto dai morti, mentre abbiamo onorato il cinquantesimo anniversario dello storico incontro avvenuto lì tra i nostri predecessori Papa Paolo VI e il Patriarca ecumenico Atenagora, le cui coraggiose iniziative hanno inaugurato un tempo di riavvicinamento e di riconciliazione per le nostre Chiese”.

Quanto al successivo incontro nei Giardini vaticani all’inizio del mese, ne ha lodato l'obiettivo di “contribuire insieme — con i presidenti di Israele e Palestina — al prevalere della pace nella regione del Medio oriente lacerata dal conflitto”.

Ecco allora la “sincera gratitudine” espressa al Pontefice insieme con la “sentita preghiera che il Signore” rafforzi la missione di Papa Francesco in modo che “possa continuare per molti anni la sua preziosa guida e il suo servizio nel mondo moderno, ispirando tutti con le virtù della sua personalità e il suo amore verso Dio e l’umanità”.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

17 gennaio 2020

NOTIZIE CORRELATE