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Tagli che fanno male

· Il presidente dell’episcopato di Inghilterra e Galles sulla riforma del welfare ·

Una «disgrazia». È netta la bocciatura che l’arcivescovo di Westminster, presidente della Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles, Vincent Gerard Nichols, fa della riforma dei servizi sociali voluta dal governo di David Cameron.

 In una intervista rilasciata al quotidiano «The Daily Telegraph», il presule, che tra pochi giorni riceverà la berretta cardinalizia da Papa Francesco, ha severamente stigmatizzato la normativa — definita appunto una «disgrazia» — che rischia di aggravare la già delicata situazione di crisi sociale presente nel Paese e che finisce per lasciare le persone nella «miseria». 

Con la riforma — ha detto il presidente della Conferenza episcopale — «stanno accadendo due cose: la prima è che la rete di sicurezza di base, che dovrebbe far sì che la gente non sia lasciata alla fame e alla miseria, è stata lacerata. Non esiste più, e questa è una crisi veramente drammatica. La seconda è che, in questo contesto, l’amministrazione dell’assistenza sociale, mi dicono, è diventata sempre più punitiva». 

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17 luglio 2019

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