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Sviluppo per non emigrare

· Il vicepresidente statunitense incontra i capi di Stato di Guatemala, Honduras ed El Salvador ·

Lo sviluppo sociale è l’unico freno possibile alle migrazioni dai Paesi poveri. Su questa convinzione si è incentrato l’incontro aperto ieri a Città del Guatemala tra il vice presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, e i capi di Stato dei Paesi centroamericani del cosiddetto triangolo del nord, cioè Honduras, El Salvador e appunto Guatemala.

Un gruppo di emigranti messicani a San Antonio in Texas (Ap)

All’incontro, che si concluderà oggi, partecipa inoltre Vanessa Rubio, sottosegretario agli Esteri del Governo del Messico, dal cui territorio passa l’immigrazione irregolare centroamericana verso gli Stati Uniti, che si aggiunge a quella messicana.

L’incontro di Biden con il presidente guatemalteco Otto Pérez Molina, quello honduregno Juan Orlando Hernández Alvarado e quello salvadoregno Salvador Sánchez Cerén, ha lo scopo di valutare il piano, denominato Alleanza per la prosperità messo a punto dai Paesi del triangolo nord e sostenuto dagli Stati Uniti. Ai colloqui sta partecipando anche il presidente della Banca interamericana di sviluppo (Bid), il colombiano Luis Alberto Moreno, poiché l’istituto finanziario regionale agisce come segreteria tecnica del piano.

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20 maggio 2019

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