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Sventato un colpo di stato
in Gabon

· ​La situazione è sotto controllo secondo il governo ·

La sede della radiotelevisione gabonese occupata stanotte dai militari (Afp)

«La calma è tornata, la situazione è sotto controllo» in Gabon dopo il tentativo di colpo di stato da parte di un gruppo di militari questa mattina. Lo ha affermato il portavoce dell’esecutivo, Guy-Bertrand Mapangou. Dei cinque militari che nella notte tra ieri e oggi avevano preso il controllo della sede della radiotelevisione nazionale, quattro sono stati arrestati e uno è in fuga, ha precisato Mapantou, aggiungendo che si erano sentiti spari nelle vicinanze ma che le forze dell’ordine erano state subito dispiegate nella capitale dove rimarranno nei prossimi giorni per garantire la sicurezza. L’agenzia France Presse ha potuto constatare la presenza della guardia repubblicana intorno all’edificio della televisione statale del Gabon. Nessuna chiusura al momento delle frontiere del paese. Alle 6.30 della mattina (ora locale), come detto, un gruppo di militari aveva letto un messaggio alla radio di stato, annunciando la creazione di un «consiglio nazionale di restaurazione», per ripristinare la democrazia, in assenza del presidente Ali Bongo, ricoverato da mesi in ospedale del Marocco per malattia. Dopo essere stato colpito da un ictus, il capo di stato — eletto nel 2009 dopo più di 40 anni di regno di suo padre Omar — era andato nel paese nordafricano per farsi curare. Nel suo discorso di fine anno Bongo aveva rassicurato la popolazione sul suo stato di salute, ma i golpisti hanno definito questa mattina il messaggio «uno spettacolo pietoso» e un «tentativo incessante di aggrapparsi al potere». Dopo il tentato golpe è arrivata la condanna del presidente dell’Unione africana Faki Mahamat che su Twitter ha ribadito «di non accettare un cambiamento del potere al di fuori della costituzione».

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