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Sulle tracce
della ragazza con la Leica

· Premio Strega a Helena Janeczek ·

Helena Janeczek ha conquistato con 196 voti su 554 preferenze espresse il gradino più alto del podio della 72esima edizione del premio Strega che si è svolta nel consueto scenario del Ninfeo di villa Giulia a Roma. Nel libro entrato nella cinquina, La ragazza con la Leica (Milano, Guanda, 2018, pagine 336, euro 18), Janeczek ha raccontato la storia della fotografa Gerda Taro, rimasta uccisa a 26 anni durante la guerra civile spagnola. 

«Non mi aspettavo, sinceramente — ha detto l’autrice — che questo libro, che mi ha accompagnato per sei anni, potesse passo dopo passo andare così lontano». L’edizione del 2018 ha registrato ben tre finaliste su cinque concorrenti; oltre a Helena Janeczek e Lia Levi anche Sandra Petrignani che ha raccolto 101 preferenze con La corsara. Ritratto di Natalia Ginzburg (Vicenza, Neri Pozza, 2018, pagine 454, euro 18), arrivando al terzo gradino del podio. Al secondo posto è arrivato Marco Balzano con Resto qui (Torino, Einaudi, 2018, pagine 192, euro 18). «Le parole — ha spiegato Balzano — ti portano a volte dove non pensi di arrivare. Il mio romanzo è il racconto di una pagina della storia d’Italia che ho fatto descrivere da una voce di donna. Esploro la difficoltà dei confini, luoghi deputati allo scambio che la mala politica e la crudeltà della storia trasformano in luoghi di conflitto».

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20 marzo 2019

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