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Sulle orme
di don Tonino Bello

· A piedi da Molfetta ad Alessano per far conoscere la figura del “vescovo con il grembiule” ·

A piedi da Molfetta ad Alessano e ritorno: è l’itinerario di trecento chilometri de Il Cammino di don Tonino, un’iniziativa promossa dalla diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi per far conoscere la figura del servo di Dio, don Tonino Bello. Sulla scorta dei grandi cammini nazionali e internazionali, mete di un turismo lento e sostenibile che valorizza ogni territorio attraversato, anche questo avrà un itinerario mappato che, ponendo al centro la vita del vescovo pugliese, racconti anche le bellezze della regione, legate a tradizioni e culture ormai lontane.

Il Cammino di don Tonino è stato progettato in occasione del venticinquesimo anniversario della morte del “vescovo con il grembiule” e vuole rappresentare uno strumento per conoscere ulteriormente il carisma, la cultura, lo spirito caritatevole di questo grande uomo che ha sognato una Chiesa che sappia sempre mettersi al servizio del prossimo. Inoltre, rientra tra le tante opere e iniziative di persone spinte dal carisma di don Tonino che hanno avuto la fortuna di conoscerlo in vita e ne hanno seguito le sue orme.

Il cammino partirà dalla provincia di Bari e terminerà nel Salento perché sono i due ambiti legati al vescovo e servo di Dio. A Molfetta don Tonino ha guidato la diocesi dalla metà degli anni Ottanta al 1993, anno della sua morte. Alessano, invece, è la sua città natale.

Papa Francesco, visitando il 20 aprile del 2018 Molfetta e Alessano, ha onorato la figura del vescovo definendola «dono e profezia per i nostri tempi». In quell’occasione il Santo Padre ha anche ricordato il suo impegno sempre aperto al prossimo, mostrando il vero volto della Chiesa come “ospedale da campo”. Don Tonino Bello, per il quale è in corso il processo di beatificazione, ha vissuto davvero l’incontro della strada. Il cammino sulle sue orme, quindi, è l’occasione per approfondire la figura di uomo e di sacerdote, ammirare la bellezza dei paesaggi pugliesi ed esorta ancora una volta a essere più sensibili e attenti agli emarginati.

In qualche modo, il cammino è anche il monito lanciato spesso da don Tonino, per scuotere le coscienze: «In piedi, costruttori di Pace». Il cammino, sarà interamente percorribile dalla primavera del prossimo anno.

«Don Tonino — ha ricordato don Luigi Amendolagine, referente del progetto presentato nei giorni scorsi al museo diocesano di Molfetta — è stato “un uomo della strada” in supporto degli emarginati delle città». Don Tonino Bello è stato direttore di Pax Christi e anche uno scrittore e promotore di pace e bellezza, innamorato dei giovani. Sempre dalla parte dei poveri, degli “ultimi” di cui il Vangelo stesso parla.

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18 settembre 2019

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