Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Sulla pelle dei disperati

· Aumentano i migranti soccorsi nel Mediterraneo ·

Sono circa 54.000 i migranti arrivati sulle coste italiane dall’inizio dell’anno. Nel solo mese di giugno — secondo i dati diffusi ieri dall’Unhcr, Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati — gli arrivi sono stati finora circa 7500, mentre le persone giunte da gennaio a maggio sono stimate in 46.500.

Migrante con il numero di identificazione sulla mano nel porto di Catania (Reuters)

Rispetto al 2014, gli arrivi nei primi cinque mesi dell’anno hanno registrato un aumento percentuale del 10-12 per cento: i migranti arrivati via mare da gennaio a maggio dell’anno scorso, infatti, erano 41.243. Inoltre, le persone morte o disperse nel Mediterraneo dall’inizio dell’anno sono risultate 1850, un numero quasi sei volte superiore rispetto ai 280 del periodo gennaio-maggio 2014. Sempre in base alle statistiche pubblicate dall’Unhcr, le aree di provenienza dei migranti sono soprattutto l’Africa e la Siria. Dati impressionanti, che fanno ben capire la portata della tragedia dell’immigrazione nel Mediterraneo, mentre in Italia continuano le polemiche sulla decisione del governatore della Lombardia, Roberto Maroni, che, insieme ai governatori di Liguria e Veneto, ha chiuso le porte ai migranti, diffidando i Comuni della sua regione dall’accoglierne di nuovi.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

22 maggio 2019

NOTIZIE CORRELATE