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Sulla Grecia
si tratta a oltranza

· Non si sbloccano i negoziati sul debito ·

«Stiamo cercando un compromesso onesto con i nostri creditori, ma non un accordo incondizionato». Queste le parole pronunciate ieri dal premier greco, Alexis Tsipras, nel corso di un intervento al Parlamento di Atene.

La ristrutturazione del debito greco — ha spiegato Tsipras — è necessaria affinché Atene possa rimborsarlo. Ma il tempo stringe: la liquidità della Grecia è agli sgoccioli e, senza aiuti da Bruxelles, Atene potrebbe non essere in grado di onorare gli impegni di rimborso. Il Governo tedesco ha fatto sapere ieri di non aver ancora ricevuto la lista di riforme da parte dell’Esecutivo di Tsipras, condizione necessaria per ricevere gli aiuti. Il portavoce del Ministero delle Finanze, Martin Jaeger, ha detto che Berlino non ha ricevuto alcun documento durante una conferenza stampa. E per questo non è ancora previsto un incontro a livello europeo. «Dipende anche dal fatto che al momento non abbiamo ancora alcuna proposta greca» ha aggiunto Jaeger, precisando: «La palla ora è nella metà campo ellenica».

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23 novembre 2017

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