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Sui volti dei poveri
l’amicizia di Dio

· ​La settimana santa dei giovani in Messico ·

Il vento del deserto non spaventa i quasi trecento ragazzi dai 15 ai 18 anni pronti a partire. Zaini in spalla e voglia di nuovo, sono gli ingredienti da non dimenticare mentre il vento alza la sabbia nella desertica Coahuila, nel Messico settentrionale. La missione della settimana santa è un appuntamento oramai storico per i giovani. Dai comodi banchi di rinomati collegi e istituti ai giacigli di fortuna dei poveri villaggi seminati nello stato che, dagli inizi del 1600, ha ospitato i gesuiti. 

È un viaggio lungo e importante. Per alcuni di loro è stata una tappa che ha deciso la vita futura. Di padre di famiglia o di religioso. Sono i religiosi gesuiti a invitarli a compiere un’esperienza impegnativa per arricchire il bagaglio di conoscenza. Incontrare una realtà diversa dalla loro. Molto distante e spesso inimmaginata. Per tanti è un percorso non facile, quasi sofferto. Condivideranno la settimana santa, dal sabato precedente la domenica delle palme al mattino di Pasqua, con una fetta di Messico ben lontana dal loro sicuro quotidiano. Sono quelle periferie care a Papa Francesco.

Nicola Nicoletti

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25 giugno 2018

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