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Suez rinasce

· Al Sisi inaugura il raddoppio del canale ·

Il canale di Suez raddoppia: con una cerimonia “faraonica” presieduta dal capo di Stato egiziano, Abdel Fattah Al Sisi, è stato inaugurato il nuovo tratto del canale che permetterà il passaggio di 97 navi al giorno, contro le attuali 47.

Il progetto dal costo complessivo di otto miliardi di euro, interamente finanziato dai cittadini e completato in largo anticipo rispetto ai tre anni previsti, dovrebbe portare a introiti per oltre 13 miliardi di dollari annui entro il 2023, oltre il doppio dei precedenti cinque miliardi.

«Quest’anno — ha sottolineato Al Sisi nel suo discorso, facendo riferimento ai recenti attacchi del cosiddetto Stato islamico (Is) nel Sinai — l’Egitto si è battuto contro la più pericolosa ideologia terroristica che, se potesse, farebbe bruciare il mondo». Li stiamo combattendo «e li sconfiggeremo» ha assicurato, osservando che il nuovo canale, «realizzato in circostanze anomale, sia dal punto di vista economico che della sicurezza», è stato un bersaglio dell’estremismo che ha cercato di «colpire l’Egitto per farlo deragliare dal suo percorso verso la prosperità e la stabilità». La cerimonia, alla quale hanno partecipato numerosi leader politici di tutto il mondo, è stata trasmessa in una serie di maxi schermi allestiti nelle piazze delle principali città del Paese, in cui era stata proclamata una giornata di festa nazionale. Imponenti le misure di sicurezza con oltre 100.000 poliziotti schierati in sei province. Ospite d’onore il presidente francese, François Hollande. Fu infatti nel 1799, durante la spedizione in Egitto, che Napoleone Bonaparte ebbe l’idea di costruire un canale, ma un rilievo preliminare concluse erroneamente che il dislivello fra i due mari era tale che avrebbe reso necessario un sistema di chiuse troppo complicato.

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20 settembre 2019

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