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Studio la materia
e trovo lo spirito

· Nel pensiero di Pierre Teilhard de Chardin ·

Il penseiro e la vicenda di Pierre Teilhard de Chardin viene ripercorso in un articolo di Maurizio Gronchi il quale nota che in prospettiva teologica, oggi sempre più, l’interesse per la componente dinamica ed evolutiva dell’universo e dell’uomo riconosce l'antesignano proprio nel gesuita francese (1881-1955). 

Senza dubbio la scienza e la fede debbono a questo straordinario studioso un contributo decisivo per le possibilità di un dialogo, pur nei rispettivi ambiti, al di là di ingenui concordismi e di ricorrenti letture oppositive.

Anzitutto, merita di essere ripreso il controverso e doloroso Monitum pubblicato dal Sant’Uffizio il 30 giugno 1962: «Certe opere del P. Pietro Teilhard de Chardin, comprese anche alcune postume, vengono pubblicate ed incontrano un favore tutt’altro che piccolo. Indipendentemente dal dovuto giudizio in quanto attiene alle scienze positive, in materia di filosofia e teologia si vede chiaramente che le opere menzionate racchiudono tali ambiguità ed anche errori tanto gravi, che offendono la dottrina cattolica».

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20 maggio 2019

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