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Studentesse Afghane

Nonostante i problemi economici e gli ostacoli causati dalle tradizioni popolari, sempre più ragazze afghane stanno tornando a scuola nei loro villaggi per garantirsi un futuro. Una di queste strutture si trova a Qalai Gadar, comunità rurale nel distretto di Qara Bagh a circa quaranta chilometri a nord della capitale Kabul. Si tratta di una delle poche scuole elementari a disposizione della popolazione locale. Aperta nel 2012, è stata costruita dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati. L’edificio, che si articola su due piani, ospita circa quattrocento studenti, prevalentemente ragazze, provenienti da dieci villaggi limitrofi, che la frequentano in due turni. La maggior parte è figlia di ex rifugiati fuggiti dal conflitto con i talebani. Secondo fonti ufficiali riportate da Fides, uno dei problemi che rende i genitori riluttanti a mandare le proprie figlie a scuola è la carenza di insegnanti donne: attualmente i maestri sono dodici, di cui undici maschi. Situata in un quartiere estremamente indigente, la scuola è priva di acqua corrente, elettricità, libri di testo e materiale scolastico. La struttura dispone di una semplice pompa manuale che produce acqua potabile sia per gli studenti che per gli insegnanti. Attualmente, secondo le stime ufficiali, nel Paese ci sono oltre 8 milioni di studenti: solo il 39 per cento sono ragazze.

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06 dicembre 2019

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