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Studentessa cristiana ancora detenuta
da Boko Haram

Ha rifiutato di convertirsi all’islam, e per questo è ancora prigioniera dei jihadisti di Boko Haram. È l’unica delle ragazze della scuola di Dapchi, sequestrate il mese scorso dai terroristi nigeriani, a non essere stata ancora rilasciata assieme alle altre 104 studentesse. Lo ha confermato la madre della quindicenne in una dichiarazione all’agenzia di stampa Ap.
«Le sue amiche hanno provato a convincerla, ma lei ha detto che non si convertirà all’islam», ha riferito la donna, Rebecca Sharibu, parlando della figlia, Leah. «I Boko Haram hanno dichiarato che, dato che non vuole convertirsi all’islam, rimarrà prigioniera», ha aggiunto la madre, che ha chiesto alle compagne di scuola della figlia liberate di pregare per Leah.
Il presidente nigeriano. Muhammadu Buhari, ha confermato che Leah è «l’unica studentessa di Dapchi ancora prigioniera», dato che le altre cinque non liberate sono morte. «Non verrà abbandonata», ha precisato Buhari. Alcune delle ragazze liberate hanno riferito che le cinque studentesse decedute sono morte per le lesioni riportate nella calca creatasi durante il rapimento di un mese fa nella scuola-collegio di Dapchi, nello stato di Yobe, nel nordest del paese africano.

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20 ottobre 2019

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