Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

​Stretta di Trump
sul diritto di asilo

· Chi entra irregolarmente non potrà ottenere protezione ·

L’amministrazione Trump annuncia la stretta sul diritto di asilo per i migranti in arrivo negli Stati Uniti: chi entra illegalmente non potrà richiederlo. Una mossa dettata da quella che viene definita coma una emergenza nazionale. Una misura — hanno commentato molti analisti — di fatto ad hoc contro la carovana di migranti in arrivo al confine tra Stati Uniti e Messico.

Migranti su camion attraversano il Messico (Reuters)

È proprio il ministro della giustizia pro-tempore Matthew Whitaker, al suo primo giorno di lavoro, a imprimere il marchio sulla nuova misura anti-immigrazione, che è giunta a poche ore dallo schiaffo subito dal presidente sui cosiddetti dreamers. Una sentenza della Corte d’appello ha infatti dato ragione a questi ultimi: l’amministrazione non può cancellare il Deferred Action for Childhood Arrivals (il provvedimento conosciuto come Daca) approvato da Barack Obama che tutela appunto i dreamers, cioè i giovani nati negli Stati Uniti da genitori immigrati irregolari. Trump ha sempre affermato di essere contrario al provvedimento e di volerlo cancellare. Il Daca concede ai dreamers il diritto di risiedere legalmente negli Stati Uniti per un periodo di due anni, poi rinnovabili.

Nonostante la bocciatura, come detto, Trump tira dritto con la sua linea dura. In sfida alla legge federale e alle convenzioni internazionali, la sua amministrazione propone di vietare a chi entra illegalmente nel paese di richiedere l’asilo. A questi migranti, al contrario, sarà riservata una procedura di espulsione rapida. Il divieto è rivolto in particolare a chi attraversa il confine dal Messico. La misura va contro soprattutto le diverse carovane di migranti che in questi giorni e puntano verso la frontiera con gli Stati Uniti.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

20 luglio 2019

NOTIZIE CORRELATE