Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Strage nella capitale della Nigeria

· Si temono duecento morti ·

 Un attentato nel Nyaya Motor Park, la principale stazione di autobus della capitale nigeriana Abuja, ha provocato questa mattina una strage di dimensioni che si temono spaventose. Due ordigni sono esplosi in rapida successione alle 7 del mattino, proprio mentre la stazione degli autobus era affollatissima di viaggiatori, studenti e lavoratori pendolari.

Le prime notizie parlano di oltre duecento morti, anche se un portavoce dell’ufficio per la gestione dell’emergenze, Manzo Ezekiel, ha detto che al momento non si può confermare il numero delle vittime, dato che vi sono moltissimi feriti ricoverati.

La strage giunge poche ore dopo l’ennesima domenica di sangue nel nord-est del Paese, dove da quattro anni si susseguono le violenze del gruppo Boko Haram. Non meno di sessanta persone sono state massacrate in diversi attacchi nello Stato del Borno, che di Boko Haram è la principale roccaforte. «Gli assalitori hanno attaccato Amchaka e alcuni villaggi vicini, lanciando ordigni all’interno delle abitazioni per incendiarle», ha riferito Baba Shehu Gulumba, un esponente dell’amministrazione locale di Maiduguri, capitale del Borno. «Subito dopo hanno incominciato a sparare in tutte le direzioni sugli abitanti che cercavano di fuggire, uccidendone almeno sessanta e ferendone molti altri», ha detto ancora Baba Shehu Gulumba, precisando che gli assalitori sono arrivato a bordo di automobili fuoristrada e motociclette, ma anche con due veicoli blindati.

Nelle ultime settimane diversi abitanti della zona sono fuggiti per paura di nuove violenze.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

25 febbraio 2020

NOTIZIE CORRELATE