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Strage nel cuore di Kabul

· Decine di morti e oltre cento feriti in gravi condizioni ·

Sono almeno 63 le persone che hanno perso la vita e 150 quelle che sono rimaste ferite nell’attentato sferrato oggi nel centro di Kabul. Il portavoce del ministero della sanità afghano, Wahidullah Majroh, ha sottolineato che «la situazione è critica» anche perché i feriti sono arrivati nei vicini ospedali già «sovraffollati». E di feriti si deve parlare anche per un altro attacco avvenuto nelle stesse ore nei pressi della città di Helmand. Entrambi gli attacchi sono stati rivendicati da talebani.

Fumo nel luogo dell’attacco suicida a Kabul (Ansa)

L’attentatore suicida nella capitale ha utilizzato un’ambulanza imbottita di esplosivo. Proprio perché guidava un mezzo di soccorso, è riuscito a superare un primo posto di blocco, arrivando vicino al vecchio edificio del ministero degli interni. Si è fatto poi esplodere vicino a un gruppo di uomini della polizia che stavano portando un paziente all’ospedale di Jamhoriat.

E sempre questa mattina, c’è stato l’altro attentato nella provincia meridionale di Helmand. Un veicolo imbottito di esplosivo è stato fatto saltare in aria a un posto di blocco delle forze di sicurezza afghane causando il ferimento di sei persone, quattro soldati e due agenti. Secondo la ricostruzione delle forze di polizia, l’attentatore, avrebbe voluto portare l’autobomba a ridosso del posto di blocco provocando un numero maggiore di vittime, ma è stato colpito dalle forze dell’ordine prima di poterlo fare. 

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