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​Strage per l’oro in Amazzonia

· ​Assassinati dieci membri di una tribù ·

Profughi rohingya sbarcano in Bangladesh (Reuters)

Almeno dieci persone appartenenti a una piccola tribù amazzonica mai entrata in contatto con l’uomo sono stati massacrati dai cercatori d’oro. Lo riferisce il quotidiano statunitense «The New York Times», secondo il quale la procura federale brasiliana ha aperto un’inchiesta sul massacro. A denunciarlo l’agenzia per gli affari indigeni del paese (Funai), che cita come tribù tra le più minacciate nella zona quella dei Kawahiva e quella dei Piripkura. Nella valle di Javari — la seconda più vasta riserva indigena del di questa zona del Brasile al confine con la Colombia — risiedono 20 delle 103 tribù isolate dell’Amazzonia. Secondo l’organizzazione governativa, l’assassinio dei dieci indigeni, tra cui donne e bambini, è avvenuto ad agosto lungo il fiume Jandiatuba. Si tratta del secondo caso in pochi mesi di omicidio di indigeni. Un analogo episodio si era verificato a inizio anno; l’inchiesta federale è ancora in corso e non ci sono al momento notizie su presunti colpevoli. 

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20 ottobre 2019

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