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Strage jihadista
in Burkina Faso

· Attaccato un albergo della capitale Ouagadougou da un commando di Al Qaeda per il Maghreb islamico ·

Sono almeno 23 i morti accertati, di 18 nazionalità diverse — ma alcune fonti parlano di 27 — nell’attacco sferrato da un commando del gruppo jihadista Al Qaeda per il Maghreb islamico (Aqmi) ieri sera contro l’hotel Splendid di Ouagadougou, la capitale del Burkina Faso, e concluso stamani dall’intervento delle forze di sicurezza che sono riuscite a trarre in salvo 126 ostaggi, compresi 33 feriti.

I soccorsi a un ferito nell’albergo di Ouagadougou (Afp)

Il ministro dell’Interno, Simon Compaoré, ha detto tre assalitori, un arabo e due neri, sono stati uccisi. L’operazione, peraltro, non sembra ancora conclusa e le agenzie di stampa riferiscono di un rastrellamento anche in un albergo vicino, l’hotel Ybi, dove si ritiene che parte degli assalitori possano aver trovato rifugio. Tra i primi ostaggi liberati, alle prime ore dell’alba, c’era anche il ministro della Funzione Pubblica, Clement Sawadopo, che poco dopo si è presentato alla riunione straordinaria del Consiglio dei ministri convocato sull’emergenza. Nell’attacco all’hotel Splendid, situato nel quartiere commerciale, frequentato dal personale dell’Onu, ma anche dai militari francesi, il commando dell’Aqmi ha fatto detonare un’autobomba all’ingresso e poi ha incominciato a sparare all’impazzata contro clienti e dipendenti dell’hotel. La rivendicazione dell’Aqmi parla, fra l’altro, di vendetta contro la Francia per l’intervento armato in Mali.

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15 dicembre 2019

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