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Ennesime stragi

· Migranti morti in diversi naufragi nel tentativo di raggiungere l’Europa attraverso l’Egeo ·

Ennesima tragedia nel Mar Egeo, davanti alle coste della Turchia: un barcone carico di migranti è affondato questa mattina a largo dell'isola di Farmakonissi, provocando la morte di almeno undici persone, tra cui cinque bambini.

Migranti sbarcati sull’isola greca di Lesbo (Ap)

I dispersi sono al momento tredici. A bordo dell'imbarcazione, ha detto la Guardia Costiera, c'erano circa cinquanta persone, 26 delle quali sono state salvate. Nella zona, il sud-est dell'Egeo, proseguono le ricerche per ritrovare le persone che ancora mancano all'appello, il cui numero è stato ipotizzato in base ai racconti dei sopravvissuti. Ieri, martedì, sei bambini afghani che tentavano di raggiungere l'isola greca di Chio, più a nord di Farmakonissi, sono annegati al largo della costa della provincia turca di Smirne a causa del naufragio della loro imbarcazione. Secondo i dati dell’Oim (l'Organizzazione Onu per le migrazioni), dall'inizio dell'anno, più di 650.000 migranti, soprattutto rifugiati siriani, hanno preso il mare dalla coste turche nel tentativo di raggiungere le isole greche, punto di passaggio verso l'Europa centrale e settentrionale. Nello stesso periodo, oltre 500 di loro, la gran parte bambini, hanno perso la vita in mare.

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21 maggio 2019

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