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Stillicidio
di violenze in Nigeria

· Altre sessantacinque persone uccise dai terroristi del gruppo fondamentalista di Boko Haram ·

Non conosce sosta in Nigeria la furia omicida del gruppo fondamentalista islamico di Boko Haram. Tra ieri e oggi i terroristi hanno provocato la morte di oltre sessantacinque persone.

Almeno cinquanta civili, in gran parte donne e bambini, sono rimaste uccise e diverse altre ferite in un doppio attentato avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri in un affollato mercato a Gombe, nel nordest del Paese africano. Come riferisce France 24, il bilancio delle vittime potrebbe però salire, dato che molti dei feriti sono stati ricoverati in ospedale in gravi condizioni. Al momento della duplice deflagrazione, hanno raccontato alcuni testimoni oculari alle agenzie di stampa internazionali, il mercato era gremito di persone, alle prese con gli acquisti alla vigilia della fine del Ramadan. Lo Stato di Gombe confina con quelli di Borno, Yobo e Adamawa, dove sono attivi gli jihadisti, che intendono istituire con la violenza un califfato islamico nel nordest della Nigeria regolato dalla sharia, la legge coranica.

Stamane, invece, una tripla esplosione a Damaturu, località nordorientale, ha provocato tredici morti e un numero imprecisato di feriti.

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