Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Egeo mare di tragedie

· Due piccoli profughi muoiono nel tentativo di raggiungere l’Europa ·

Due bambini sono le ultime vittime delle traversate nell’Egeo di profughi in partenza dalle coste turche. La loro sorte si è compiuta nella notte, quando è naufragato al largo dell’isola greca di Kos il battello sul quale si trovavano insieme con altre quattordici persone, compresi i loro familiari. 

Profughi in  attesa di salpare dalla Turchia alla volta del territorio greco  (Afp)

Né ci sono indicazioni che possano interrompersi in tempi brevi queste tragedie legate al flusso di profughi e migranti verso l’Unione europea. Il flusso sembra anzi destinato a crescere. Oggi sono state pubblicate a Bruxelles le note di previsione economica della Commissione europea per il triennio 2015-2017, che analizzano tra l’altro anche questo fenomeno. Secondo la Commissione, entro la fine del 2017 potrebbero essere arrivati tre milioni di richiedenti asilo. In ogni caso, non si tratta di cifre che delineano l’emergenza da molti dichiarata e che — seppure è tale — è legata non certo ai numeri, ma alla mancanza di efficaci politiche di gestione del fenomeno. Nella sua analisi, infatti, la Commissione sottolinea come i flussi siano caratterizzati da una «sostanziale incertezza». Ciò detto, l’Esecutivo comunitario sottolinea però come non possa escludersi che la previsione di un milione di arrivi fatta per quest’anno possa risultare «troppo bassa». Sempre secondo la Commissione, nel 2017 comunque si dovrebbe registrare una «graduale normalizzazione» dei flussi e delle domande d’asilo e quindi, nel complesso, l’aumento della popolazione europea dovuto al fenomeno dovrebbe essere di circa lo 0,4 per cento. In linea con queste stime sono le valutazioni fatte dall’alto commissariato dell’Onu per i rifugiati (Unhcr) per l’immediato futuro. 

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

14 ottobre 2019

NOTIZIE CORRELATE