Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Stato di calamità in Somalia


· Nelle zone colpite dalla siccità ·

 Il presidente della Somalia, Mohamed Abdullahi Mohamed, ha dichiarato lo stato di calamità nazionale per la grave siccità che ha colpito numerose zone del paese del Corno d’Africa. Il capo dello stato ha anche lanciato un appello alla comunità internazionale per immediati aiuti umanitari.

Famiglia di sfollati somali  in attesa degli aiuti dell’Onu (Ap)

L’organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha segnalato per la Somalia l’emergenza alimentare, la terza in 25 anni. Attualmente, circa sei milioni e mezzo di persone in Somalia — circa la metà della popolazione — hanno bisogno di aiuti e di queste tre milioni rischiano già la fame. Drammatica anche la situazione sanitaria con forte rischio di epidemie, a partire dal colera.

Lo stato di calamità è stato dichiarato mentre una conferenza sotto l’egida delle Nazioni Unite a Mogadiscio stava discutendo come affrontare la siccità. Gli aiuti sono ostacolati dal conflitto militare del governo con il gruppo estremista islamico di Al-Shabaab, che impedisce alle agenzie umanitarie di accedere in gran parte del paese. Agenzie che lanciano un allarme sul rischio che la situazione possa degenerare in una carestia. L’ultima carestia, nel 2011, provocò oltre 260.000 morti.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

17 ottobre 2019

NOTIZIE CORRELATE