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Spreco di cibo nel mondo affamato

· Un terzo della produzione alimentare finisce nei rifiuti ·

Nel mondo ogni anno un miliardo e trecento milioni di tonnellate di cibo, un terzo della produzione mondiale di alimenti, vengono sprecate, tra rifiuti e perdite nella filiera di distribuzione. 

Un rinnovato allarme su questo aspetto, inaccettabile di fronte a un miliardo di persone che sopravvivono a stento tra fame, malnutrizione e insicurezza alimentare, è giunto da José Graziano da Silva, il direttore generale della Fao, il fondo dell’Onu per l’alimentazione e l’agricoltura, all’apertura, ieri a Bucarest, della 29ª sessione della Conferenza regionale per l’Europa.

Su questo particolare settore della lotta alla fame si confronteranno oggi diversi ministri dell’Agricoltura e dello Sviluppo rurale di Europa, Caucaso e Asia centrale. La lotta agli sprechi di cibo riguarda sia aspetti tecnici sia questioni più propriamente politiche, quali la promozione di un’agricoltura sostenibile e dello sviluppo rurale, oltre che delle regole dei mercati internazionali, oggi fortemente penalizzanti per i Paesi più poveri. Al tempo stesso, in Europa e più in generale nei Paesi ricchi, passa anche per una revisione di abitudini e stili di consumo e di vita.

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10 dicembre 2019

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