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Spiragli di dialogo

· Colloquio telefonico tra Putin e Obama sulla crisi ucraina ·

Si riapre uno spiraglio di dialogo tra Mosca e Washington dopo giornate di gelo e di scambi di accuse sulla crisi in Ucraina. 

Il presidente russo, Vladimir Putin, ha chiamato ieri sera Barack Obama in visita in Arabia Saudita e ha annunciato che è disposto a discutere la proposta di soluzione diplomatica statunitense prospettata dal segretario di Stato, John Kerry, al suo omologo russo, Serghiei Lavrov al recente vertice sulla sicurezza nucleare dell’Aja.

Così, al termine del tour europeo, e dopo aver incassato l’appoggio compatto delle cancellerie occidentali sulla linea ferma contro il Cremlino, Obama ha ottenuto il consenso di Putin per tornare al tavolo delle trattative. Un primo passo a cui però, ammonisce la Casa Bianca, devono seguire fatti concreti. Come informa la Casa Bianca, i due leader si sono detti d’accordo d’affidare ai rispettivi capi della diplomazia, John Kerry e Serghiei Lavrov, l’approfondimento dei prossimi passaggi negoziali. Ma tutto a una condizione ritenuta imprescindibile. E cioè che Mosca rinunci alla minaccia militare.

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20 agosto 2019

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