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Spettro carestia in Nigeria

· Secondo l’Onu oltre 120.000 persone rischiano di morire di fame ·

Civili in fuga dal nord della Nigeria per le violenze di Boko Haram (Ap)

«Quello che sta avvenendo ad Aleppo è terribile, ma la situazione della Nigeria nord-orientale è forse ancora peggiore», i rappresentanti delle organizzazioni umanitarie presenti nel grande paese africano che vive l’incubo della guerriglia jihadista di Boko Haram non hanno dubbi: circa 120 mila persone, in gran parte bambini, rischiano di morire di fame il prossimo anno. Toby Lanzer, coordinatore degli aiuti umanitari delle Nazioni Unite per il Sahel, ha avvertito: «finora abbiamo posto i riflettori sugli arrivi di profughi in Europa da Siria e Afghanistan, ma nei prossimi cinque anni prevedo che il numero di persone in arrivo da Nigeria, Ciad e Camerun attraverso il Niger avrà una vera impennata». Attentati suicidi, imboscate, saccheggi, rapimenti ed esecuzioni: Boko Haram non rallenta le sue azioni, nonostante l’impegno delle forze armate nigeriane per rispettare la promessa del presidente della Repubblica, Muhammadu Buhari, di sradicare la guerriglia jihadista.

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15 ottobre 2019

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