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​Spetta a Londra decidere

· Secondo la Corte di giustizia dell’Ue il Regno Unito può annullare la Brexit ·

La Gran Bretagna ha la possibilità di revocare la Brexit in modo unilaterale sino alla data di conclusione dell’accordo di uscita dall’Ue. È questa l’opinione espressa dall’avvocato generale della Corte di giustizia dell’Ue, Manuel Campos Sánchez-Bordona, relativa alle domande di chiarimenti rivolte alla stessa Corte di giustizia europea da diversi membri del parlamento scozzese, del parlamento britannico e del parlamento europeo. La prima udienza del processo si era svolta il 27 novembre ed era stato assegnato a Sánchez-Bordona il compito di esprimere un parere che però non è vincolante. Il passo successivo sarà la decisione dei giudici della Corte.

Intanto, a Londra nelle tappe di voto in relazione alla Brexit, oggi i deputati britannici sono chiamati a pronunciarsi su una presunta violazione delle norme parlamentari da parte del governo per la mancata pubblicazione del parere legale sull’accordo. I partiti di opposizione lamentano il fatto che, limitando le informazioni a un quadro generale, i ministri abbiano ignorato un voto vincolante della camera dei comuni che chiedeva la pubblicazione dell’intero testo legale. Il governo da parte sua insiste sul fatto che pubblicare il parere nella sua interezza «non avrebbe servito gli interessi nazionali». Il voto di oggi precede il dibattito sull’accordo sulla Brexit, che si concluderà con il voto dell’11 dicembre a Westminster. Sono stati sei partiti dell’opposizione — tra i quali il Labour, l’Snp e il Dup — a scrivere la lettera allo speaker del parlamento chiedendo che fosse aperto un procedimento contro il governo per non aver reso noto il parere legale sull’accordo per la Brexit. «Non abbiamo avuto altra scelta dopo che il governo ha disatteso le richieste del parlamento», ha dichiarato il laburista Keir Stamer. Adesso spetta al presidente della camera dei comuni valutare se ci siano gli estremi per avviare un processo «per oltraggio».

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14 ottobre 2019

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