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Speranze di pace
per la Siria

· Kerry in missione a Mosca ·

Un sobborgo di Damasco  devastato dalla guerra (Reuters)

Cogliere l’opportunità dei negoziati in corso a Ginevra e far sì che il processo di pace per la Siria sia un successo. È questo l’auspicio che giunge dalla comunità internazionale nel quinto anniversario dell’inizio del conflitto nel Paese mediorientale. Il segretario di Stato americano, John Kerry, sarà la prossima settimana a Mosca per discutere della situazione siriana con il presidente russo, Vladimir Putin, e il ministro degli Esteri, Serghiei Lavrov. Nell’incontro, ha annunciato Kerry, si discuterà su «come fare avanzare con efficacia il processo politico e trarre vantaggio da questo momento». Dopo la decisione della Russia di ritirare «immediatamente metà delle sue forze» dalla Siria e l’inizio dei colloqui di pace a Ginevra, ha sottolineato Kerry, la situazione nel Paese ha raggiunto «una fase molto importante». Anche il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, rivolgendo ieri un appello ai partecipanti ai colloqui di Ginevrae al Consiglio di sicurezza dell’Onu, ha detto: «Se perdiamo questa opportunità, le conseguenze per il popolo siriano e per il mondo intero sarannotroppo terribili per essere valutate». A Ginevra, intanto, nel corso dei colloqui indiretti mediati dall’Onu le opposizioni hanno chiesto «il ritiro di tutte le truppe straniere dalla Siria, non solo quelle russe»

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22 luglio 2019

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