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Speranze annegate

· Quattromila persone tratte in salvo dalle navi italiane ma il mare restituisce i corpi di molti migranti ·

Quasi quattromila persone sono state tratte in salvo nel fine settimana dalle navi italiane impegnate in Mediterraneo nell’operazione Mare nostrum, in una serie di interventi grazie ai quali si è scongiurato un bilancio ancora più spaventoso delle tragedie registrate negli ultimi giorni. Sono infatti un centinaio i corpi rinvenuti ieri dall’esercito libico di fronte alle coste della località di Al Garbuli, cinquanta chilometri a est di Tripoli. Secondo la marina libica, i migranti viaggiavano su un gommone con 105 persone a bordo, tra cui donne e bambini, che è naufragato. Un portavoce militare, Abdelatif Mohamed Ibrahim, nel darne notizia, ha detto che non ci sono sopravvissuti.

Sempre ieri, la Guardia costiera tunisina ha comunicato di aver recuperato finora 41 cadaveri di migranti annegati di fronte alle coste della città meridionale di Ben Guerdan, non lontano dalla frontiera con la Libia.

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21 maggio 2019

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