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Speranza per il Medio Oriente

· All’udienza generale il saluto del Papa al Sinodo della Chiesa armena cattolica ·

E ai fedeli ricorda l’importanza del silenzio nel rapporto con Dio

Un appello «a perseverare con speranza nelle gravi sofferenze che affliggono le care popolazioni» mediorientali è stato lanciato da Benedetto XVI durante l’udienza generale di mercoledì 7 marzo. Il Papa ha rivolto un «orante pensiero alle Regioni del Medio Oriente» salutando i partecipanti al Sinodo della Chiesa armena cattolica presenti in piazza San Pietro. In precedenza il Pontefice aveva dedicato la catechesi alla dimensione del silenzio nella preghiera di Gesù. Di seguito il testo del saluto rivolto ai membri del Sinodo armeno.

Cari Fratelli e Sorelle, desidero ora salutare, con fraterno affetto, Sua Beatitudine Nerses Bedros XIX Tarmouni, Patriarca di Cilicia degli Armeni Cattolici, e i Vescovi giunti a Roma da vari Continenti per la celebrazione del Sinodo. Esprimo ad essi sincera gratitudine per la fedeltà al patrimonio della loro veneranda tradizione cristiana e al Successore dell’Apostolo Pietro, fedeltà che li ha sempre sostenuti nelle innumerevoli prove della storia. Accompagno con la fervida preghiera e con la Benedizione Apostolica i lavori sinodali, auspicando che possano favorire ancora di più la comunione e l’intesa fra i Pastori, così che essi sappiano guidare con rinnovato impulso evangelico i cattolici armeni sui sentieri di una generosa e gioiosa testimonianza a Cristo e alla Chiesa. Mentre affido il Sinodo Armeno alla materna intercessione della Santissima Madre di Dio, estendo il mio orante pensiero alle Regioni del Medio Oriente, incoraggiando Pastori e fedeli tutti a perseverare con speranza nelle gravi sofferenze che affliggono quelle care popolazioni.

Il Signore vi benedica.

Grazie.

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23 ottobre 2019

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