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Specchio
delle disuguaglianze

· Dossier della Caritas sulla diffusione delle epidemie in Africa ·

Non c’è pace senza sviluppo. E non c’è sviluppo senza il diritto alla salute. Sembra un’ovvietà, eppure in molte regioni del mondo ciò non accade. 

Con le inevitabili ricadute anche sulla stabilità e la sicurezza mondiale. È quanto mette in luce un dossier realizzato dalla Caritas italiana in occasione dell’11 febbraio, giornata mondiale del malato, mentre si affaccia una nuova «emergenza sanitaria globale» causata dal virus Zika. Uno studio, con dati e testimonianze, sulla «salute negata» nell’Africa subsahariana, in cui, a partire dalla terribile diffusione del virus ebola, si prendono in esame le epidemie come «specchio delle disuguaglianze del mondo». Soprattutto, una riflessione e una denuncia sul diritto all’accesso alla sanità, ancora negato a gran parte della popolazione nelle «periferie del mondo». Sottolineando così la necessità di agire sulle cause delle fragilità, di un maggiore impegno politico e sociale, di costruire sistemi sanitari efficienti e di puntare sulla formazione.

La pubblicazione ricorda dunque come la salute sia «un diritto umano fondamentale, strettamente legato allo sviluppo dei popoli e alla pace». Infatti, «non c’è pace senza diritti, non c’è sviluppo senza salute. È una questione di giustizia. E di umanità». Anche perché, come rilevato dal dossier, i dati parlano chiaro. Le malattie infettive sono ogni anno la causa del 16 per cento dei decessi a livello mondiale e costituiscono i due terzi dei decessi tra i minori di 5 anni. Dati ancora più inquietanti se solo si considera che esse sono responsabili di circa il 40 per cento delle morti nei Paesi in via di sviluppo, a fronte di appena l’un per cento nei Paesi industrializzati. Non solo, l’Africa sub-sahariana detiene l’89 per cento dei casi di malaria e il 91 dei decessi a livello mondiale. Ancora nell’Africa sub-sahariana si registra il 70 per cento dei nuovi casi di Aids. Mentre più del 95 per cento dei decessi dovuti alla tubercolosi avviene in Paesi a reddito medio-basso.

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25 agosto 2019

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