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Spazio
di libertà

· L’uomo tra terra e cielo ·

«Noi non siamo Dio. La terra ci precede e ci è stata data». Con questa espressione Papa Francesco introduce nella Laudato si’ (67) una riflessione sulla relazione di reciprocità responsabile tra essere umano e natura, nella quale l’intreccio tra uomo, terra e cielo costituisce l’originaria vocazione all’armonia iscritta nella creazione, variamente interpretata dalle culture e dalle religioni. 

A questo riguardo occorre interrogarsi sul senso e sul limite delle potenzialità umane, costantemente tentate di prendere il posto di Dio.

Il diritto a esistere stabilmente in questo mondo e a elevarsi da esso non è di per sé contro Dio né contro l’umanità, ma può diventarlo. Ciò avviene quando si vuole ridurre l’unità del genere umano a uniformità, e cercando il cielo si tradisce la terra (…). L’umanità, dunque, si trova racchiusa tra cielo e terra, tra l’impenetrabilità di Dio e l’indomabilità della terra, e quella che sembra condanna alla prigione, in realtà, è lo spazio della libertà.

di Maurizio Gronchi

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21 aprile 2019

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