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Spaventoso massacro
di Boko Haram

· ​Si temono duemila morti in un attacco a Baga ·

Notizie riferite da diverse fonti, anche se al momento impossibili da verificare, parlano di duemila persone uccise dai terroristi di Boko Haram nell'attacco sferrato questa settimana a Baga e a numerosi villaggi del suo circondario, sulla sponda nigeriana del lago Ciad, nello Stato nordorientale del Borno. Di certo, seppure i morti non dovessero raggiungere questa spaventosa cifra, si è si è trattato del più spaventoso massacro perpetrato dal gruppo di matrice fondamentalista islamica, che pure è responsabile da cinque anni a questa parte dell'uccisione di migliaia di persone in attacchi armati e attentati terroristici. Un'implicita conferma della determinata ferocia messa in atto nell'attacco a Baga viene dalle notizie, queste accertate, sul numero di abitanti della zona fuggiti in Ciad. L'alto commissariato dell'Onu per i rifugiati (Unhcr) ha riferito che negli ultimi giorni sono arrivate 7.300 persone. Proprio dai loro racconti emerge che nella zona attaccata non è rimasto nessuno. La sola Baga aveva circa diecimila abitanti, senza considerare quelli dei villaggi attaccati, abitati per lo più da famiglie di pescatori. Secondo fonti locali citate dalla Bbc, alcune centinaia di persone avrebbero trovato scampo sulle isolette del lago Ciad. Non è chiaro, al momento, se Boko Haram abbia sferrato un nuovo attacco nell'area o se le notizie si riferiscano a quello del fine settimana scorso, quando aveva preso il controllo di una base militare a Baga, dopo intensi combattimenti con la guarnigione locale dell'esercito. 

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12 dicembre 2019

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