Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Sotto il baldacchino

Un baldacchino del XIX secolo e un porta-ostensorio in stile barocco del XVIII secolo, recentemente restaurato dalla Floreria apostolica: sono le novità introdotte per la processione romana del Corpus Domini, che quest’anno si è svolta domenica pomeriggio, 18 giugno.

Il baldacchino è stato portato a braccio a turno da quattro gendarmi e da quattro guardie svizzere, mentre il porta-ostensorio è stato condotto a spalla, anch’esso a turno, da quattro sediari pontifici.

La processione, come di consueto, è partita, al termine del rito di comunione della concelebrazione eucaristica presieduta da Papa Francesco. Dal sagrato della basilica romana di San Giovanni in Laterano si è diretta verso la basilica di Santa Maria Maggiore.

Il Pontefice era giunto poco prima delle 19 al Palazzo lateranense, dove era stato accolto dal cardinale vicario Vallini e dall’arcivescovo vicegerente Iannone. Poi sul sagrato della basilica lateranense aveva celebrato la messa, alla quale avevano preso parte dodici cardinali insieme con presuli e prelati. Tra loro gli arcivescovi Becciu, sostituto della Segreteria di Stato, e Gallagher, segretario per i Rapporti con gli Stati, con monsignor Bettencourt, capo del Protocollo, e i vescovi ausiliari di Roma. In posti riservati era il prefetto della Casa pontificia, l’arcivescovo Gänswein. Il servizio liturgico è stato curato dai ministranti del Pontificio seminario romano maggiore; i canti sono stati eseguiti dalla Cappella Sistina diretta dal maestro Palombella e dal coro della diocesi di Roma diretto da monsignor Frisina.

Al termine del rito di comunione ha avuto inizio la processione aux flambeaux, alla quale hanno preso parte confraternite e sodalizi, laici del vicariato, associazioni eucaristiche, cavalieri del Santo Sepolcro e dell’Ordine di Malta, religiose, religiosi, sacerdoti, seminaristi e diaconi, parroci di Roma e canonici lateranensi, bambini della prima comunione, prelati, vescovi, arcivescovi e cardinali. Subito dopo il baldacchino con il Santissimo Sacramento seguiva a piedi il cardinale Vallini. Dietro di lui si sono uniti al corteo moltissimi fedeli che hanno percorso via Merulana. Il Papa, che ha raggiunto in automobile la basilica di Santa Maria Maggiore, dove è stato accolto dal cardinale arciprete Stanisław Ryŀko, ha sostato in preghiera davanti all’immagine della Salus populi Romani. Al termine della processione l’ostensorio è stato collocato sull’altare allestito davanti alla basilica. Francesco ha quindi incensato il Santissimo Sacramento al canto del Tantum ergo e ha impartito la benedizione eucaristica. Il rito si è concluso con il canto del Salve, Regina.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

20 novembre 2017

Prossimi eventi

NOTIZIE CORRELATE