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Per sostenere
il futuro dell’Iraq

· ​Visita di una delegazione del Wcc ·

«Un’importante opportunità per ascoltare ma anche un momento per mostrare la solidarietà e il sostegno delle chiese di tutto il mondo al popolo iracheno, in particolare a coloro che soffrono per la violenza estrema delle attività terroristiche». Così il segretario generale del World Council of Churches, Olav Fykse Tveit, a conclusione della visita che una delegazione dell’organismo ecumenico ha appena compiuto in Iraq. Cinque giorni, fra Baghdad e la regione del Kurdistan settentrionale, per valutare il futuro delle componenti più vulnerabili della società irachena. 

Numerosi gli incontri avuti dalla delegazione: dalla leadership politica a Baghdad, su tutti il presidente dell’Iraq, Fuad Masum, ai rappresentanti del governo regionale del Kurdistan a Erbil, dai parlamentari che rappresentano le minoranze ai leader delle altre comunità di fede, dai vertici delle missioni Onu a quelli delle chiese cristiane, tra cui il patriarca di Babilonia dei Caldei, Louis Raphaël i Sako. La delegazione del Wcc ha inteso perciò richiamare ancora una volta l’attenzione della comunità internazionale chiedendo una risposta davanti alle emergenze, al fine di sostenere gli sforzi per garantire sicurezza, stabilizzare e ricostruire le comunità coinvolte nello scontro il cosiddetto stato islamico.

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15 settembre 2019

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