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Sostegno
alle popolazioni africane
colpite dalle inondazioni

· All’udienza generale l’appello del Papa per Mozambico, Zimbabwe e Malawi ·

«Conforto e sostegno per quanti sono colpiti» dalle calamità abbattutesi in questi giorni in Mozambico, Zimbabwe e Malawi, sono stati implorati da Papa Francesco dell’udienza generale di mercoledì 20 marzo.

Salutando i gruppi di fedeli presenti in piazza San Pietro al termine della catechesi, il Pontefice ha lanciato un appello ricordando le «grandi inondazioni» che «hanno seminato lutti e devastazioni in diverse regioni» dei tre paesi africani. «A queste care popolazioni esprimo il mio dolore e la mia vicinanza» ha detto, affidando «le molte vittime e le loro famiglie alla misericordia di Dio».

In precedenza, proseguendo le riflessioni sul Padre Nostro — ispirate questa settimana dal brano biblico tratto dalla prima Lettera di san Paolo apostolo a Timoteo (2, 1-4) — il Papa si era soffermato sulla terza invocazione «Sia fatta la tua volontà», definendola «una preghiera coraggiosa, anche combattiva, perché nel mondo ci sono tante, troppe realtà che non sono secondo il piano di Dio». Essa, ha spiegato, «va letta in unità con le prime due — “sia santificato il tuo nome” e “venga il tuo Regno” — così che l’insieme formi un trittico». E secondo il Pontefice l’invocazione non invita «a piegare servilmente la testa, come se fossimo schiavi»; al contrario, ha sottolineato, «Dio ci vuole liberi» e il Padre Nostro «è la preghiera dei figli».

L'udienza generale

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22 luglio 2019

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