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Sopra il tempo inseguendo il Vero

· Johannes Vermeer e il secolo d’oro olandese alle Scuderie del Quirinale ·

Vermeer, un pittore di appena trentacinque opere, pochissime di queste datate; un pittore la cui formazione resta per molti aspetti misteriosa e tuttavia un artista che ha affascinato come pochi altri la letteratura e l’arte moderne: Marcel Proust, Giorgio Morandi, Ingmar Bergman, per dire solo di alcuni. Qual è dunque il segreto del pittore di Delft? Quale il carattere che lo rende unico? Probabilmente è la sua capacità di conferire «una qualità atemporale a scene di vita quotidiana». Così secondo Arthur Wheelock «Atemporale» vuol dire fuori del tempo o meglio «sopra il tempo». Il tempo che scandisce le opere e i giorni degli uomini, il tempo che dà colore e senso alle cose, sospende i suoi effetti nei quadri di Vermeer. Per il maestro di Delft non è importante il tempo. Importante è la contemplazione delle cose. Sapendo bene tuttavia che le cose sono inafferrabili. Nessuno lo aveva capito come lui.

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20 settembre 2019

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