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Sono una di quelle bambine ebree

· Nel 1943 Yvette Haim fu tra i salvati dalle suore di Gesù redentore a Firenze ·

i piccoli Yvette e Maurice nell’istituto fiorentino delle suore del Patrocinio di San Giuseppee

Nel giugno 2013, Giovanni Preziosi scrisse un pezzo per L'Osservatore in cui raccontava l’opera svolta a Firenze durante gli anni della seconda guerra mondiale dalle Suore di Gesù Redentore in aiuto di tanti bambini ebrei perseguitati dai nazi-fascisti. Qualche giorno fa, ha ricevuto una mail: «Sono una di quelle bambine ebree che furono ospitate nell’Istituto delle suore in via del Guarlone. Per molto tempo ho cercato le tracce del mio soggiorno a Firenze poi, quasi per caso, ho letto il suo articolo che mi ha aiutata a chiarire molti particolari del mio passato». Chi scrive è Yvette Haim che, a metà 1943, con il fratellino di quattro anni e mezzo, riuscì a sfuggire ai rastrellamenti nascondendosi nell’Istituto fiorentino delle suore di Gesù Redentore che, guidate dalla superiora Rosaide Olando, accolsero più di centotrenta bambini e alcuni adulti braccati dalla Gestapo.

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22 agosto 2019

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