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Sono salvi i profughi
della «Mare Jonio»

· ​La nave messa sotto sequestro a Lampedusa ·

Un momento del salvataggio dei 49 profughi (ANSA)

Sono salvi e sono stati tutti identificati i migranti a bordo della «Mare Jonio», la nave dell’organizzazione umanitaria Mediterranea Saving Human approdata ieri nel porto di Lampedusa, preceduta da una vivace polemica politica. A bordo c’erano complessivamente cinquanta persone: 35 uomini e 15 minori non accompagnati, salvati poche ore prima al largo della Libia. I profughi sono stati poi trasferiti dalle forze dell’ordine nel centro di accoglienza dell’isola siciliana di contrada Imbriacola. La maggior parte dei migranti, secondo quanto si apprende da fonti del Viminale, viene dalla Guinea (17, di cui nove minori). A bordo anche persone del Senegal (14, di cui due minori), Nigeria (nove), Gambia, (sette, di cui due minori), Camerun (due, di cui un minore) e una del Benin. Molti di loro raccontano di aver subito maltrattamenti e persino torture in Libia. In giornata, presso gli uffici della capitaneria di porto di Lampedusa, si terranno gli interrogatori dell’equipaggio della nave, dopo il sequestro probatorio dell’imbarcazione notificato nella notte. A disporre il provvedimento e l’autorizzazione allo sbarco è stata la procura di Agrigento, che ha aperto una inchiesta a carico di ignoti per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, al momento senza indagati. I magistrati, che lo scorso agosto avevano invece messo sotto inchiesta il ministro degli interni italiano, Matteo Salvini, con l’accusa di sequestro di persona, dovranno valutare se la nave ha agito correttamente secondo le norme internazionali e italiane e se l’operato dell’equipaggio è stato legittimo. In particolare, nel mirino ci sono le comunicazioni via radio tra la Guardia di finanza e la nave. Le Fiamme gialle hanno intimato l’alt durante la navigazione ma la nave ha proseguito perché — ha dichiarato il capitano della Mare Jonio — «c’erano onde molto alte». Circostanza quest’ultima che sarebbe stata smentita, date le condizioni atmosferiche registrate nella zona.

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21 maggio 2019

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