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La filosofia di Paperino

· Nell’ottantennio del mito disneyano ·

“Ci sarà una ragione se noi seguaci e nostalgici di Topolino – scrive Dario Fertilio – appena cominciamo a decantare il nostro eroe ci sentiamo obiettare: «Ma io preferisco Paperino!». Niente di male, per carità! Auguri al rampollo famoso della dinastia di Paperopoli, concepito dal grande disegnatore americano Carl Barks ma ufficialmente figlio di Ortensia (sorella di Paperon de’ Paperoni) e di Quackmore Duck (figlio di Nonna Papera), scapolo solitario quanto può esserlo un essere maschile normalmente socievole, ma indeciso nella scelta dell’anima gemella.

Lunga vita al simpatico, infingardo, volenteroso ma inaffidabile pennuto in abito da marinaretto, disegnato nella sua versione moderna da Al Tagliaferro, rispettando (pare) la proporzione aurea rinascimentale del corpo, e trionfalmente arrivato a compiere gli ottant’anni. Ma nessuno potrà farci credere che la faccenda si possa liquidare così: con un elogio scontato al papero qualunque, umiliato e offeso, perdente seppellito dai debiti, bersagliato da ogni genere di soperchierie. Nonché molto europeo, a differenza del reaganiano e imprenditoriale Topolino. Quando lui starnazza scomposto, d’accordo, ridendo di lui noi tutti in realtà compatiamo noi stessi, la nostra superstiziosa tendenza a cercare altrove, nel caso o nella sfortuna, la causa dei nostri contrattempi o insuccessi. In questo senso, non c’è dubbio, Paolino Paperino piace perché è uno di noi”.

“Mentre Topolino – prosegue Fertilio – va volontariamente incontro al suo destino e all’avventura, Paperino vi si oppone invece con tutte le forze, preparando senza saperlo (o già intuendola?) la propria rovina. Per questo, a differenza di quelle del Topo, le sue avventure sono sempre tremendamente umane, fin troppo umane, e non accettano in genere la dimensione del mistero. In un mondo imprevedibile, ma non più incantato, Paperino insomma esprime lo Zeitgeist, lo spirito del tempo, ma perde qualcosa in fantasia e, forse, nel sentire profondo”.

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20 maggio 2019

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