Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Sono gli indigeni
i popoli più vulnerabili

· Rapporto diffuso per la Giornata mondiale dei diritti umani ·

In occasione, oggi, della giornata dei diritti dell’uomo, Survival International —il movimento globale per i diritti dei popoli indigeni —ha lanciato un avvertimento sulla crescente crisi umanitaria che affligge i popoli tribali di tutto il mondo.

I popoli indigeni riconosciuti dalle Nazioni Unite sono formati da oltre trecento milioni di persone, più del 4 per cento della popolazione mondiale. La maggioranzavive in Asia, ma sono presentiin settanta Paesi di ogni continente erappresentano oltre cinquemila lingue e culture.Vittime dell'espansione coloniale delle potenze europee e spesso di veri e propri massacri, hanno perso quasi tutti i loro territori e ora sono ridotti a vivere al margine di società a loro estranee.Le tribù isolate sono così diventate le società più vulnerabili del mondo.Survival International ha messo in evidenza cinque omicidi nel 2014 di leader tribali che stavanolottando per la loro terra.«Se qualcuno dovesse pensare che l’assalto del mondo industrializzato su popoli indigeni èfinito, questi tragici casi servono come un severo monito: omicidi, massacri e genocidi sono ancora in corso. Le società industrializzate occupano le loro terre, risorse e manodopera in nome del progresso e della civiltà. È una delle crisi umanitarie più urgenti e terribili del nostro tempo», ha dichiarato il direttore di Survival International.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

11 dicembre 2019

NOTIZIE CORRELATE