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Somalia
sull’orlo della carestia

· Decine di migliaia di famiglie in fuga dalla fame ·

Decine di migliaia di famiglie colpite dalla siccità in Somalia stanno abbandonando le loro abitazioni in cerca di cibo, acqua e pascoli accessibili, dopo i segni evidenti dell’estensione della crisi alimentare che sta attanagliando il paese del Corno d’Africa. Oltre 360.000 bambini sotto i cinque anni soffrono già di malnutrizione acuta e in 71.000 sono ormai a rischio di perdere la vita.

Profughi costretti ad abbandonare la Somalia (Ap)

È quanto denuncia in una nota l’organizzazione umanitaria Save the children che, insieme alle autorità governative locali, segnala l’arrivo di centinaia di camion ogni giorno nelle ultime sei settimane nella regione costiera del Puntland, carichi di famiglie e bestiame provenienti fin dal Somaliland, spinte semplicemente dalla notizia di leggeri piovaschi nella regione prima di Natale.

Nella Somalia centro-meridionale, le Nazioni Unite riportano un flusso in spostamento nella direzione opposta, con più di cento rifugiati somali al giorno, dall’inizio di gennaio, che attraversano il confine con l’Etiopia per raggiungere il campo di Dollo Ado, una media mai registrata — ricordano gli esperti — negli ultimi quattro anni. Nel Puntland, che sta soffrendo della più grave siccità che abbia colpito la regione dopo il 1950, i nuovi sfollati locali che hanno perso il bestiame si stanno raccogliendo in piccoli campi, dove però mancano acqua, cibo e aiuti. Le condizioni di siccità attuali, indicano gli analisti, sono le peggiori degli ultimi decenni e il terreno è cosparso di carcasse di animali. Sono gli stessi inequivocabili segnali del 2011, quando più di 250.000 persone morirono a causa della carestia. «Non possiamo lasciare che accada lo stesso», hanno ammonito gli esperti. Le scarse piogge hanno anche causato l’aumento considerevole dei prezzi dei pochi beni disponibili. Più di sei milioni di persone in Somaliland, Puntland e nella Somalia centromeridionale, per la metà bambini, hanno urgente bisogno di assistenza per poter sopravvivere.

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25 agosto 2019

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