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Fede
che abbatte i muri

· L’assemblea di Baltimora su famiglia, immigrazione e razzismo ·

Baltimora, 15. Famiglia, immigrazione, razzismo: questi i principali temi al centro dell’attenzione dell’assemblea plenaria dell’episcopato statunitense che si è conclusa ieri, martedì 14 a Baltimora. Un appuntamento importante per la Conferenza episcopale che ha celebrato il centenario di fondazione e per l’occasione, come è noto, ha ricevuto la visita del cardinale segretario di stato, Pietro Parolin.

Riprendendo nella sostanza le tematiche affrontate già nella prolusione dal presidente, il cardinale arcivescovo di Galveston-Houston, Daniel N. DiNardo, l’assemblea ha affrontato alcune delle questioni ritenute più scottanti. A cominciare dalla famiglia, anche alla luce dell’esortazione apostolica Amoris laetitia. A questo proposito, riconoscendo la necessità di un maggiore sostegno alle famiglie i presuli hanno anche invitato a una lettura «più ampia» del documento pontificio che, è stato detto, non può ridursi, come invece hanno fatto molti mezzi di comunicazione, alla sola questione dei divorziati risposati civilmente. In questa ottica è stata avviata la discussione su un piano pastorale riguardante la preparazione al matrimonio e la vita famigliare.

Altri principali temi sul tappeto, come accennato, quelli dell’immigrazione — su cui è stata votata la pubblicazione di una dichiarazione per una riforma globale della legislazione — e del razzismo. Argomenti, è stato evidenziato, che dividono non superficialmente non solo il dibattito politico nazionale, ma anche la stessa comunità cattolica. Motivo per cui i presuli hanno convenuto sulla necessità di promuovere nuovi percorsi educati sui problemi della giustizia sociale. «Il male non ha diritti. Il male del razzismo ha creato muri tra le persone che solo la nostra fede può rompere», ha detto monsignor George Vince Murry, vescovo di Youngstown e responsabile della Commissione sul razzismo istituita a seguito dei sanguinosi scontri di Charlottesville nell’agosto scorso. Tra i progetti c’è quello di realizzare una convocazione nazionale sul tema nel 2018. Nel corso della plenaria i presuli hanno anche eletto nuovo segretario l’arcivescovo di Detroit, Allen Henry Vigneron. Sono stati rinnovati anche i vertici di alcune commissioni. In particolare, l’arcivescovo di Kansas City in Kansas, Joseph Fred Naumann, è stato designato alla guida della commissione per le attività pro-life.

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13 dicembre 2017

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