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Solidarietà unica risposta

· Di fronte alle sfide migratorie il Pontefice sottolinea la necessità di un’equa divisione delle responsabilità e rilanciando l’appello della «Laudato si’» chiede di ascoltare il grido angosciante della terra ·

«Di fronte alle sfide migratorie di oggi, l’unica risposta sensata è quella della solidarietà e della misericordia». È quanto ha ribadito Papa Francesco durante messa per i migranti celebrata nella basilica vaticana venerdì 6 luglio, a cinque anni dalla visita a Lampedusa, la prima del pontificato, dove il Pontefice volle recarsi per rendere omaggio alle migliaia di persone morte nel Mediterraneo mentre fuggivano da guerre e povertà.

A quelle vittime, ma anche ai sopravvissuti al viaggio della speranza e a quanti li assistono e sono quotidianamente impegnati nel costruire ponti di solidarietà, il Pontefice ha dedicato un intenso momento di preghiera, rilanciando il «perenne appello all’umana responsabilità: “Dov’è tuo fratello?”», e denunciando «le ingiustizie commesse nel silenzio, talvolta complice, di molti».

In proposito il Papa ha messo in guardia dalla tentazione di chiudersi «nei confronti di quanti hanno diritto, come noi, alla sicurezza e a una condizione di vita dignitosa, e che costruisce muri, reali o immaginari, invece di ponti». Perché le odierne sfide migratorie, al contrario, richiedono «una risposta che non fa troppi calcoli, ma esige un’equa divisione delle responsabilità, un’onesta e sincera valutazione delle alternative e una gestione oculata». Del resto, ha osservato, la «politica giusta è quella che si pone al servizio della persona, di tutte le persone».

Il dramma di milioni di donne e uomini costretti dalla disperazione a lasciare il proprio paese è strettamente connesso all’altra grande emergenza costantemente evidenziata dal magistero di Francesco, quella dei cambiamenti climatici e delle conseguenze dello sfruttamento insensato del pianeta terra, nostra casa comune. Tema a cui ha dedicato l’enciclica Laudato si’. Nel terzo anniversario della sua pubblicazione il Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale ha organizzato una conferenza internazionale in Vaticano i cui partecipanti sono stati ricevuti dal Papa nella Sala Clementina proprio prima della messa in San Pietro. Nel discorso il Pontefice ha rinnovato l’invito ad «“ascoltare col cuore” le grida sempre più angoscianti della terra e dei suoi poveri in cerca di aiuto» e a «testimoniare la grande urgenza di accogliere l’appello a una conversione ecologica».

L’omelia della messa per i migranti

Il discorso ai partecipanti alla conferenza sulla Laudato si’

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18 settembre 2018

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