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Solidarietà silenziosa

· Storia della Caritas romana ·

Gli eventi di ogni giorno, spesso imprevedibili e drammatici, spingono a distogliere lo sguardo dalla realtà sociale nella quale si vive, sempre più dura a causa della lunga crisi economica. In particolare a Roma la situazione ha raggiunto caratteri davvero preoccupanti.

Lo scrive Michele Dau aggiungendo che aumenta costantemente il numero dei bisognosi che ogni giorno si mette in fila alle mense comunali e di altri organismi di assistenza per aver un pasto caldo. Crescono le sentenze di sfratto, l’80 per cento delle quali è per morosità incolpevole, ovvero per l’impossibilità di pagare il canone di affitto. La disoccupazione si aggira intorno al 12 per cento, quasi il doppio degli anni precedenti la crisi: fra i giovani è addirittura aumentata al 16. Oltre 30.000 bambini vivono così in condizione di povertà assoluta in famiglie davvero disagiate. Il numero di stranieri che arriva è superiore a quello di ogni altra città italiana.

La capacità di risposta della realtà romana ha nei mesi recenti mostrato tutti suoi limiti con l’affarismo che è emerso nelle inchieste giudiziarie che riguardano gli interventi pubblici proprio l’area dell’intervento sociale per gli stranieri e per i rom. In questo mare di problemi aperti opera la Caritas diocesana di Roma, una esperienza consolidata e di grande reputazione. A Roma la conoscono tutti e viene invocata spesso come organizzazione in grado di affrontare tanti casi difficili.

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14 dicembre 2019

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