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Solidarietà
senza confini

· Athletica Vaticana per i poveri in Kenya ·

Scena inconsueta, domenica mattina, 24 marzo, a Porta Sant’Anna: venti podisti, preceduti da Sara — una bambina di 10 anni in sedia a rotelle a causa di una malattia neurodegenerativa — sono usciti correndo dalla Città del Vaticano e, dopo una sosta in piazza San Pietro, hanno percorso le strade di Roma per testimoniare un messaggio di solidarietà e di amicizia. Perché la generosità è sempre “in uscita”, non ha confini, e gli atleti sanno che “il bene va fatto bene e insieme”.

A promuovere l’originale iniziativa — una “prima volta” significativa perché pensata per aiutare i poveri in Africa — è stata Athletica Vaticana, rilanciando la scelta di non correre e basta, ma di vivere in concreto spiritualità e solidarietà attraverso lo sport. Obiettivo fisico della corsa: la sede del Due Ponti, storico club sportivo romano. Ma l’obiettivo fondamentale è contribuire al progetto In Your Shoes che prevede la raccolta di scarpe da inviare ai giovani più poveri nelle missioni in Kenya.

E così, poco prima delle 9, appuntamento nel cortile d’onore della Guardia svizzera pontificia per un momento di preghiera. È stato il comandante della Guardia, il colonnello Christoph Graf, a dare simbolicamente il via a questa corsa solidale, assolutamente non competitiva, a cui hanno preso parte alcuni podisti di Athletica Vaticana e del Due Ponti. Insieme a Michele Di Cosimo, un giovane atleta non vedente, e a Sara con la sua carrozzina. All’arrivo al Due Ponti sono stati gli stessi runner romani a chiedere di recitare nuovamente la “preghiera del maratoneta”, testimoniando così il valore spirituale nell’esperienza della pratica sportiva.

Dopo il traguardo della corsa solidale, l’impegno per la raccolta di scarpe è stato rilanciato anche con una partita “super amichevole” di calcio tra la squadra della Guardia svizzera e una rappresentativa del Due Ponti, capitanata nientemeno che dal grande bomber Bruno Giordano. Con lui anche calciatori e volti noti dello spettacolo e del cinema. E si deve proprio all’attore Daniele Pecci il gol di testa, su cross di Giordano, che ha dato la vittoria al Due Ponti. A dare il calcio d’inizio del match, diretto dall’arbitro internazionale Paolo Valeri, è stata la cantante e campionessa non vedente Annalisa Minetti. Ma la vera vittoria di questa giornata di sport — tra corsa e calcio — sta nel gran numero di scarpe che stanno per partire per il Kenya. E nel progetto di solidarietà che gli sportivi romani e vaticani hanno condiviso con sobrietà e passione.

Prossimo appuntamento di Athletica Vaticana, la messa per gli atleti che sarà celebrata alla vigilia della maratona di Roma, sabato 6 aprile, alle 18, nella basilica di Santa Maria in Montesanto a piazza del Popolo.

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23 ottobre 2019

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