Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Solidarietà e vicinanza di Benedetto XVI ai rom

Solidarietà e vicinanza di Benedetto XVI al gruppo di rom che aveva trovato rifugio nell’area della basilica di San Paolo fuori le Mura. L’ha espressa il sostituto della Segreteria di Stato, l’arcivescovo Fernando Filoni, recatosi domenica pomeriggio, 24 aprile, in visita alle decine di nomadi che da venerdì scorso, 22 aprile, erano stati accolti, senza particolari problemi né tensioni, negli spazi della basilica messi a loro disposizione.

Della visita del sostituto della Segreteria di Stato ha dato notizia padre Federico Lombardi, direttore della Sala Stampa della Santa Sede. Nella sua dichiarazione il gesuita ha anche informato che, con l’interessamento della Caritas, è stata trovata una soluzione per il gruppo, trasferito presso strutture di accoglienza gestite dalla cooperativa sociale Domus «dove le famiglie potranno restare unite». Anzi per evitare le separazioni nell’assegnazione dei posti di accoglienza, si è proceduto al censimento dei nuclei familiari.

«È da osservare — ha sottolineato padre Lombardi — che in tutto il corso della vicenda, il comportamento della Gendarmeria vaticana è stato caratterizzato da correttezza e umanità, in stretta collaborazione con gli operatori della Caritas e con le competenti autorità di Pubblica sicurezza italiane, in modo da favorire il dialogo e la serenità nella ricerca delle soluzioni più opportune». Infine, il direttore della Sala Stampa si è augurato che la soluzione temporanea trovata «preluda a una sistemazione stabile adeguata».

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

23 ottobre 2019

NOTIZIE CORRELATE