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Solidarietà del Papa alle vittime dell’alluvione in Sardegna

· Il sostituto della Segreteria di Stato a Olbia per i funerali di sei persone morte in Gallura ·

In un messaggio Papa Francesco rivolge un appello alla solidarietà verso le popolazioni colpite

A poco più di ventiquattro ore dall’ondata di maltempo che ha travolto la Sardegna, si comincia a tracciare un primo bilancio della tragedia, che ha causato sedici morti, migliaia di sfollati e danni incalcolabili.  In Gallura, la regione più colpita, sono stati celebrati oggi i funerali di sei vittime. Al rito, svoltosi nel Palazzetto dello sport di Olbia, ha partecipato l’arcivescovo Angelo Becciu, sostituto della Segreteria di Stato,  che ha espresso la solidarietà del Papa. «Come figlio di questa terra — ha detto il presule al termine della celebrazione — mi unisco con profondo affetto alla preghiera di suffragio per questi fratelli e sorelle strappati ai loro familiari da una morte crudele. Con profonda solidarietà fraterna, condivido le sofferenze e i disagi delle tante famiglie rimaste senza casa e prive delle cose più care. Con tutti i sardi, condivido le legittime attese e speranze per un futuro più sicuro e sereno».

In questo momento di dolore —  ha continuato l’arcivescovo  — «il Santo Padre vuole manifestare, attraverso di me, la sua solidale presenza e l’espressione della sua accorata partecipazione a questa sciagura che ha colpito la nostra cara terra di Sardegna. Papa Francesco è spiritualmente presente in mezzo a noi per condividere la vostra angoscia, per invitare tutti a sperare senza cedere allo sconforto, per auspicare vivamente che il rispetto della natura e la necessaria cura del territorio possano evitare in futuro simili devastanti tragedie».

«Sua Santità — ha detto ancora il sostituto della Segreteria  di Stato — desidera incoraggiare le realtà istituzionali, ecclesiali e i privati, che già hanno fatto fronte ai primi soccorsi, a proseguire nell’impegno generoso per alleviare le situazioni di grande difficoltà che permangono. Egli è particolarmente vicino alle vittime, ma specialmente a tutti voi che piangete i vostri cari, e implora da Dio per le loro anime il riposo eterno. Il Papa affida alla Vergine Santa di Bonaria tutte le persone e le famiglie coinvolte in questa prova così dolorosa, affinché attraverso la sua materna intercessione il Signore possa asciugare ogni lacrima e lenire ogni ferita. Sua Santità di tutto cuore invia a ciascuno di voi una speciale, confortatrice Benedizione Apostolica».

Ieri, in un telegramma a firma dell’arcivescovo Pietro Parolin, segretario di Stato, indirizzato al presidente della Conferenza episcopale sarda, monsignor Arrigo Miglio, Papa Francesco aveva già inviato «la sua affettuosa parola di conforto e di incoraggiamento, assicurando un particolare ricordo nella preghiera per quanti hanno perso la vita e per tutte le persone provate dalla grave calamità». Il Santo Padre — prosegue il telegramma — «auspica che non venga meno la solidarietà e il necessario aiuto  per far fronte a questo momento difficile». Il messaggio è stato ribadito in un tweet, in cui il Papa si è detto «profondamente commosso dall’immane tragedia che ha colpito la Sardegna», chiedendo «a tutti di pregare per le vittime, specialmente per i bambini». E anche oggi il Pontefice, durante l’udienza generale, ha rivolto il suo pensiero alle popolazioni alluvionate.

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21 ottobre 2019

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